Psicologa e Psicoterapeuta

Ponte virtuale per contatti reali

Tutti connessi per creare rete sociale virtuale! Che cosa è cambiato rispetto al periodo pre-virus? Le chat o i social prima erano una scelta, oggi sono una necessità obbligata! Il virus sta consentendo di capire il significato di internet per come non si era mai capito in passato. In tutte le professioni, compresa quella psicoterapeutica, si sono attivati ponti virtuali per esser vicini ai propri utenti. In un momento così socialmente complesso da un punto di vista emotivo, potersi convertire in modalità digitale e mantenere la continuità del lavoro psicoterapeutico o di sostegno psicologico, a chi può averne necessità, è una grande risorsa. La solitudine della psiche e l’isolamento sociale possono produrre stati d’ansia o depressivi che è importante tradurre in parole significative, per evitare il ristagno di pensieri prosciuganti linfa vitale. In queste settimane si è passati dall’osservazione esterna della progressione geografica del virus, all’allerta che si è trasformata in allarme. Ora c’è lo stato di quarantena, che dovrebbe poter risolvere, come è già accaduto per tutte le pandemie nei secoli scorsi, lo stato di emergenza. Una riflessione, che già in altre situazioni ho espresso (Psiche e cuore senza confini, www.lapelle.it), riguarda la considerazione che se si desidera al più presto un DOPO-VIRUS, o come avrebbero detto i latini un POST-VIRUS, si deve poter agire uno STOP a tutto ciò che rientra nello stile di vita precedente al rischio di contagio. L’anagramma di POST è STOP, quindi, nella capacità di riuscire a fermarsi è racchiusa la soluzione al problema virus, per poter di nuovo riprendere le attività quotidiane di sempre. Sicuramente, modificare abitudini consolidate non è semplice, però confidare nella capacità di adattamento, che ha sempre caratterizzato l’essere umano nella sua esistenza millenaria, è scoprire di avere un bagaglio nella radice della psiche di esperienze pregresse cui poter attingere. Ciò che è complesso non è impossibile, la resistenza di uno è la resistenza di tutti per poter arginare le conseguenze della pandemia. Ora, Invece di guardare fuori dalla finestra con paura o insofferenza, proviamo a cercare un raggio di sole, un antidepressivo naturale, che prima o poi con sorpresa entrerà a scaldare i cuori e l’anima, insieme alla Primavera!

3 comments

  1. Come sempre acute osservazioni che rispondono alle domande che tutti ci poniamo in questi giorni così particolari ! Complimenti

  2. A me il mondo virtuale è sempre piaciuto non essendo una persona particolarmente socievole.. spero che alcune nuove abitudini rimangano e che tutto ciò ci insegni almeno a non ammassarci. nelle code. Grazie come sempre di condividere belle riflessioni.

  3. Le riflessioni arrivano all’anima insieme al raggio di sole , chiariscono, supportano e sollecitano l’ energia vitale che caratterizza la specie umana, sempre tesa al raggiungimento di equilibri di benessere.
    Grazie per condividere con noi!

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