30 – 31 maggio 1 giugno ARCIPELAGO OLISTICO

Un arcipelago è caratterizzato da un gruppo di isole distanti, ma tra loro connesse e interconnesse. Nei giorni 30, 31 maggio e 1 giugno presso l’Agriturismo Le Terre di Vejano (VT) si potrà navigare da un’isola a un’altra attraverso il fluttuare delle onde sonore che la Natura regala, con le fronde degli alberi, con i silenzi intrisi di memorie mitiche che aleggiano tra i Tigli e con i versi poetici che riecheggiano tra fasci di steli di cereali.

Tre giorni da dedicare a sé stessi per un risveglio del corpo e dell’anima con pratiche finalizzate al rilassamento per placare ansie e affanni, oltre a un percorso nutrizionale di supporto del sistema immunitario, depurativo ed energizzante. Isole di un arcipelago di operatori specialisti del benessere. Il mio contributo sarà di accompagnare con le vibrazioni dell’arpa celtica un rilassamento sonoro in sinergia con le vibrazioni della natura e vari altri momenti suggestivi che costelleranno i tre giorni.

L’arpa è uno strumento conosciuto già nel passato per le sue potenzialità terapeutiche e quindi particolarmente indicato per conoscere e sperimentare nuove emozioni, ridando linfa al corpo e all’anima.

La musica con le note e la poesia con i versi

giungono a una pienezza rara, completa,

quando l’armonia risolve senza dispersione

l’insieme frammentato dell’universo

e congiunge le particelle del nostro desiderio.

Da Il Giardino di Vita Sackville-West

PONTE DI MAGGIO

Nel mese di maggio ho preso parte a tre importanti eventi, apparentemente diversi l’uno dall’altro, ma in realtà congiunti dal ponte della creatività. L’8 maggio ho partecipato a Roma alla presentazione insieme all’autrice Cinzia Petrucci di Fu dolce il canto, una raccolta di poesie scritte sull’onda della melodia del canto della musica, attraverso una efficace trasposizione lirica di alcune partiture musicali di Fryderyk Chopin e di Ludwig van Beethoven.

Il 13 maggio, invece, alla Triennale di Milano con Venceslao Cembalo e Antonio della Guardia è stato riproposto il percorso artistico l’Isola delle Storie, presentato già nel 2022 a Roma presso Spazio Taverna.

Il 17 maggio, infine, a Cesate (Milano) si è svolta un’ edizione inedita del progetto itinerante, promosso dall’Ensemble di arpe e voci Sinetempore Harp Attack, “Un’Àncora per non dire più Ancóra, cambiare accento per cambiare prospettiva”, che ha visto la partecipazione della Scuola di Danza Mudra di Cesate, che ha contribuito a creare atmosfere molto suggestive.

Eventi che si sono sommati quasi in una sincronica sequenza, che hanno attraversato la sfera emotiva lasciando sensazioni uniche e irripetibili.

Poesia, arte, musica e danza declinano la creatività in tante forme, costruendo un ponte che consente di attraversare i confini di qualunque espressione artistica, utilizzando un codice linguistico universale che non ha bisogno di traduzioni.

Molte le persone che hanno partecipato ai diversi eventi percorrendo un ponte simbolico, ma costellato di tangibili emozioni. Grazie!